Idee e suggerimenti per arredare al meglio la tua struttura ricettiva
Incontro spesso tanti clienti che pensano che senza grandi ristrutturazioni non riusciranno mai ad attirare una clientela migliore. Sovente, sono intrappolati nella logica del “tutto o niente!”, ovvero pensano che siccome non hanno la location favolosa o la piscina fantastica di cui sopra, non valga la pena nemmeno tentare di fare qualche piccolo abbellimento. Mai niente di più sbagliato! Anche se il budget è minuscolo e si hanno dei limiti oggettivi, c’è sempre qualcosa che può essere reso migliore.
Ecco perché ho intervistato Valentina Di Roma, un’arredatrice di interni consigliata dalla rivista Casa Facile ed esperta di colori. Clicca qui sotto per ascoltare l’intervista per il podcast ‘Il piacere di ospitare’.
Cosa fare prima di iniziare
Una prospettiva diversa
Piuttosto che affrontare un cambiamento ad occhi chiusi o basandoti solo sulle tue opinioni, invita delle persone di cui ti fidi a passare la notte. Effettua il check-in come faresti per degli estranei e dopo prenditi del tempo per sentire quello che hanno da dirti, che cosa pensano possa essere migliorato e cosa invece va bene così com’è. Mi raccomando, dì loro di non trattenersi, devono essere assolutamente sinceri e tu, dall’altra parte, non devi offenderti!
In seguito, leggi anche con attenzione tutte le recensioni che hai ricevuto ed individua i suggerimenti e/o le critiche che gli ospiti hanno condiviso con te nel corso del tempo.
Lista delle priorità
Procedere senza una direzione fa solo perdere tempo, quindi è necessario aver ben chiaro l’ordine delle priorità. Per trovarlo, inizia dagli elementi in comune tra quello che le persone fidate ti hanno detto e le recensioni. È molto probabile che siano emerse le solite migliorie da fare in entrambe le occasioni. Fatto questo, come si continua? Pensa a raggruppare le cose che puoi fare insieme allo stesso tempo, considera i vari parametri tipo: quanti viaggi al negozio dovrai fare, quante volte dovrai chiamare l’imbianchino/idraulico etc… e così via.
Scegli un stile preciso
Il modo in cui organizzi gli ambienti e come li arredi è fondamentale e influenza anche altre decisioni a livello business, incluso il marketing.
Attraverso il tuo spazio sei in grado di comunicare un messaggio ben chiaro, che ti aiuta ad attirare l’ospite giusto.
Da un lato c’è la parte estetica, che manda un segnale indiretto alle persone che vedono i tuoi spazi, dall’altro c’è la parte pratica, perché ogni immobile è diverso e attira una clientela diversa.
Infatti, se gestisci un piccolo appartamento in città, situato vicino a uffici e aziende, é probabile che la maggioranza degli ospiti saranno persone che viaggiano per lavoro da sole e rimangono una notte. In questo caso, ad esempio, quello che sarà necessario avere in cucina sarà diverso da quello di una villa in campagna, perfetta per famiglie e gruppi. Nel primo caso basterà fornire l’essenziale, mentre nel secondo magari occorre fornire anche il necessario per il barbecue.
Allo stesso tempo, arredare una villa con preziosi mobili antichi, tessuti pregiati, vetro di Murano e poi insistere che è perfetta per una famiglia con bambini piccoli è un controsenso, perché i genitori non se la sentiranno di stare sempre sul chi va là con la paura che i pargoli rompano qualcosa.
L’arredamento può determinare il tipo di clientela.
In alcuni casi il tipo di immobile lascia poca scelta, laddove invece ci sono più opzioni, una scelta va fatta e deve essere ben chiara, anche da quello che puoi viene comunicato attraverso le attività di marketing.
Per questo motivo pensa bene al tipo di clientela della tua proprietà e cosa può servire loro.
Soprattutto pensa che la maggior parte delle persone non vorrà acquistare niente per un soggiorno breve (ad esempio panni asciugatutto di carta, saponi, detersivi, condimenti).
Evita il più possibile “l’effetto IKEA”, ovvero uno spazio senza un’identità propria, copia carbone di tanti altri e che sembra uno showroom, perché poco accogliente.
Consigli per ogni ambiente
Disposizione dei mobili
Sulle pareti
Su gli scaffali
Qui c’è un’opportunità per dare un po’ di personalità alla stanza. Possono ospitare suppellettili, opere d’arte e oggetti che donano colore e creano un legame con la località se realizzati da artigiani locali. L’importante è non esagerare per rischiare l’effetto museo o rendere impossibile la pulizia dell’ambiente.
Non ultimi, i libri! Volumi sulla zona in cui si trova la casa, guide e libri in lingua straniera (se hai ospiti al di fuori dell’Italia). Ai mercatini dell’usato se ne trovano tanti in ottime condizioni a poco.
Tende e tappeti
Riferimenti chiari
Chi è appena sceso da un aereo o dal treno, specialmente dopo un lungo viaggio è stanco e diciamolo, pure un po’ rintontito! Sarà capitato anche a te di non essere al massimo delle tue capacità dopo un tragitto in auto, treno o aereo. Se ci aggiungiamo che magari l’ospite è anche straniero, capisci che dobbiamo rendergli facile trovare la struttura ricettiva.
Iniziamo dalle basi: il numero civico si vede bene?
E poi c’è un cartello che permetta di capire se si è nel posto giusto?
In alcuni casi, chi lavora nell’extra-alberghiero ha solo un campanello a disposizione, quand’è l’ultima volta che hai cambiato il cartoncino dentro?
È ancora leggibile?
Hai indicato il piano?
E una volta sul pianerottolo c’è un cartello che segnali il portone giusto?
Sono piccole cose, ma non devono essere ostacoli che l’ospite deve superare ancora prima di aver messo piede in casa.
Se è possibile, ti consiglio di rendere più gradevole il portone con delle piante, uno zerbino non malandato e qualche decorazione, magari una ghirlanda.
Su cosa investire
Questo dipende molto dal tipo di clientela, come abbiamo già ripetuto abbondantemente. Ci sono però due cose sulle quali nessuno transige: un buon sonno e una bella doccia.
Assicurati di scegliere un materasso di qualità e biancheria per il letto resistente e di buona fattura. Pensa poi a come oscurare per bene la stanza, se con degli infissi di ultima generazione o tende appropriate. Anche l’aerazione e la qualità dell’aria sono importanti, per fortuna adesso ci sono anche macchinari che possono venire in aiuto.
Per quanto riguarda la doccia, il soffione e il telefono devono garantire una buona pressione e la cabina deve essere piacevole, senza muffa, con delle porte scorrevoli nuove, che funzionano bene o una tenda che non faccia inondare il bagno o cada giù al primo uso.
Spero che questi consigli possano essere stati utili, se hai domande non esitare a contattarmi!