9 consigli per la bassa stagione
L’autunno e la stagione invernale per molti sono un periodo di bassa stagione, dove si è meno trafelati e si lavora un po’ più di calma. Ecco qualche consiglio su come impiegare al meglio questo periodo affinché dia i suoi frutti anche quando si è troppo occupati durante l’alta stagione.
Messa a fuoco
Per questo è anche il periodo perfetto per tirare le somme e mettere a fuoco gli obiettivi per l’anno nuovo.
Tanti sorvolano questo passaggio, ma in realtà è molto importante.
Inizia rispondendo a queste domande:
🔸Come è andata la stagione?
🔸Cosa possiamo migliorare?
Per aiutarti nella risposta affidati ai dati (il guadagno effettivo primo fra tutti) e poi anche alle tue sensazioni (come ti sei sentito? E come ti senti adesso?), perché è fondamentale anche stare bene.
E poi approfondisci:
🔸Quali sono le mie priorità? Le ho perse di vista?
🔸 Come misuro i progressi della mia attività?
🔸 Che cosa mi può aiutare a raggiungere i miei obiettivi?
Assicurati che i tuoi obiettivi siano realistici, per ciascuno di essi puoi anche quantificare e descrivere l’esito in 3 modi: il minimo indispensabile, l’ottimale e lo straordinario.
Cambio di prospettiva
Se decidi di rimanere aperto, durante la bassa stagione è necessario un cambio di prospettiva.
Quello che funziona in alta stagione non può funzionare anche in bassa stagione.
👥 Durante questo periodo ci si deve focalizzare su diversi tipi di clientela:
🔸 quelli che verranno in alta stagione ma prenoteranno adesso
🔸 quelli che verranno adesso o a breve
Entrambi sono importanti, non vuoi fare la cicala e non pensare all’alta stagione, sperando nei last-minute, allo stesso tempo è necessario pensare a chi può venire durante i periodi “morti”.
Adesso è il momento giusto per:
🔸Mandare un’offerta personalizzata “early bird” ai clienti affezionati (ovvero paga/prenota ora a fronte di uno sconto)
🔸Ricordare nella tua comunicazione ciò che si può fare nella tua zona sia in bassa che in alta stagione.
🔸Ottimizzando i contenuti del proprio sito intorno a degli eventi locali. Concerti, fiere e simili. A questo si può affiancare un’attività pay-per-click su Google e altre iniziative simili.
🔸Pensando a quali altri tipi di clientela si può attrarre. Un esempio reale? Un hotel che ha saputo crearsi un network di ditte edili che lo scelgono per i propri operai se devono effettuare dei lavori lunghi. Certo, non è per tutte le strutture, ma è per aiutarvi a pensare in modo originale!
🔸Se vuoi attirare una clientela diversa devi anche essere in grado di avere un’offerta adatta a loro. Pensiamo ad una clientela business: di solito fanno il check-in tardi in serata, vogliono mangiare qualcosa di caldo e ripartire presto la mattina, quindi il parcheggio deve essere facile e vicino. Sei in grado di aiutarli in questo senso?
🔸Organizza retreat e corsi. Questo è un trend ancora poco cavalcato dalle strutture ricettive italiane ed è un peccato. Credo che ci saranno sempre più persone interessate a questo genere di offerta e si deve essere proattivi per instaurare delle collaborazioni con chi terrà i retreat ed è in grado di promuoverli.