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In viaggio con i quattro zampe

Animali domestici hotel

Quando l’albergo è a 4 zampe, anche l’ospite diventa fedele! ⁠Vediamo cosa perciò fare affinché tutti i tuoi ospiti (animali e non) stiano bene durante il loro soggiorno.

Indice:

 

Il regolamento⁠

Se vuoi aprire la tua struttura ricettiva a chi viaggia con il proprio animale domestico, la cosa più importante da fare è stilare un regolamento dettagliato. ⁠
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Il regolamento deve includere:⁠
🔸Se è prevista una tariffa aggiuntiva giornaliera oppure un contributo unico per l’intero soggiorno destinato alla sanificazione della camera. ⁠
🔸Se ci sono degli ambienti dove è vietato l’accesso agli animali. ⁠
🔸Qual è il comportamento corretto negli ambienti comuni. Ad esempio: deve stare nel trasportino? Deve portare la museruola? ⁠
🔸Se gli animali possono essere lasciati soli nella camera. ⁠
🔸Se tutte o solo alcune camere possono accogliere animali.⁠
🔸Se c’è un limite di peso e di taglia. ⁠
🔸Se i proprietari devono portare con loro degli oggetti specifici.⁠
🔸Se sono presenti già altri animali nella struttura (es. i cani del gestore o cani presenti nel condominio quando si tratta di extra alberghiero). ⁠
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Fai attenzione a non limitare eccessivamente i proprietari di animali. Se per esempio gli animali non possono entrare in sala colazioni e la camera di quell’ospite viene pulita durante l’orario della colazione, sarà molto difficile per i proprietari riuscire a fare tutto.⁠
 

Prima, dopo e durante il soggiorno

Dopo aver visto quanto possa essere utile un regolamento, ecco qualche consiglio per rendere il soggiorno di tutti gli ospiti (pelosi e non) piacevole e sereno.⁠
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🔸Avere sempre a portata di mano cibo per cani e gatti, oltre che a ciotole per l’acqua. Se gestisci un hotel con cucina e vuoi puntare su questo tipo di segmento, puoi creare dei menù speciali per gli animali domestici.⁠
🔸Anche se sarebbe buona norma dei proprietari dell’animale, può essere utile avere un telo da prestare loro per evitare che l’animale lasci peli in giro su tutte le superfici. ⁠
🔸Altrettanto utile per chi se ne dimentica è avere spazzole leva-peli, sacchetti igienici, lettini e lettiere. ⁠
🔸Avere il numero di pet sitter da chiamare qualora i tuoi ospiti avessero la necessità di separarsi dal proprio animale domestico per qualche ora. ⁠
🔸Assicurati di avere tutte le informazioni necessarie riguardo a veterinari e ospedali veterinari di zona. ⁠
🔸In hotel, può essere utile preparare dei cartellini da appendere alla porta che segnalino quando l’animale è in stanza e quando no. ⁠
🔸È infatti molto importante coordinare al meglio il servizio di pulizia della camera così da evitare che chi se ne occupa si ritrovi da solo con l’animale o l’animale scappi mentre la porta è aperta o che l’animale reagisca in maniera inaspettata di fronte ad un estraneo.⁠
🔸Segnala quali camere siano più adatte a cani e gatti a chi prenota, anche sul sito web.⁠
🔸Puoi fare rete con altri imprenditori che si rivolgono alla medesima clientela, soprattutto se si tratta di soggiorni lunghi, stilando una guida che segnali le loro attività (toeletta, spiaggia per cani, negozi). ⁠

Come promuovere la tua struttura ricettiva pet-friendly

🔸Il passaparola, in questi casi, è un’arma molto potente. È necessario quindi rendere facile per le persone condividere la loro esperienza e incentivarlo a farlo. Si può agire su più fronti, lato social, ad esempio, chiedendo di scattare una foto dell’animale per postarla online oppure con un programma fedeltà che offre sconti e/o esperienze aggiuntive a chi prenota. ⁠
🔸Inserire la propria struttura in dei portali dedicati, quali⁠ My Pet Hotel, Dogwelcome e Zampavacanza  può essere ulteriormente utile. ⁠
🔸Lavorare sui contenuti del sito, con la speranza che appaiano tra i risultati di ricerca per le ricerche su Google e affini di parole chiave come ‘hotel animali ammessi + località’. Dato che l’ottimizzazione per i motori di ricerca non dà dei risultati immediati può non bastare da sola. ⁠

Partita Iva n. 01890930496